mercoledì 1 gennaio 2020

Le chiacchere stanno a zero: siamo nel Dominio della "WWIII road map theory"

Siamo entrati nel decennio 2020s quindi, siamo nel pieno dominio della WWIII road map theory ;-D
Per farla corta e breve, questo è quanto si prevede:

Discussioni sulle propensioni alla migrazione dall'Africa verso l'Europa 2020-2050 [ UPDATE ]

Nel decennio 2020s 
H0: Italia farà default restando in Euro (poco prima o poco dopo il 31/10/19)
oppure
H1: Italia (poco prima o poco dopo il 31/10/19) uscirà dall'Euro, poi brucerà in IPERINFLAZIONE quindi la Repubblica Italiana si dissolverà in un Nuovo Medioevo.
  • Instabilità militare in tutto il Nord Africa, per l'inizio della risalita della pressione sub-sahariana
  • Per ragioni climatiche, si prevede che in questo decennio comparirà per la prima volta il Polo Nord Ice FREE in Estate/Autunno.
  • A causa del Polo Nord ICE FREE in Estate/Autunno, ci saranno altri TIPPING POINT CLIMATICI, quindi inizieranno a prendere forza le cause di detonazione della WWIII in Siberia, contestualmente emergeranno gli inviluppi delle Guerre del Cambiamento Climatico
  • Lavorano in parallelo, le cause di Polarizzazione Ambientale quanto Polarizzazione Economica, tra Iran e Cina, quanto le cause di ACCELERAZIONE POLITICA.
dalle previsioni è escluso
-il rumore di fondo (impredicibile)
-gli EVENTI STERILI RISPETTO ALLA TRENDLINE (già enunciati, ma ignorati in questo quadro di monitorizzazione, in quanto sono eventi ciclici e nulli, rispetto alla trendline della freccia della storia)
-ignorate anche le Extrapolazioni di lungo periodo nel Siraq

In sintesi, ci sono ancora 10 anni di relativa calma nel Mediterraneo, poi dal 2030 inizieranno i guai davvero seri:

Dal 2030s è possibile la levata di Chartago nel NordEst Africa, poi la detonazione di GP2. 
Nel 2040s è molto probabile la levata di Chartago nel NordEst Africa, poi la detonazione di GP2.
Nel 2050 è certa la levata di Chartago, nel NordEst Africa, poi la detonazione di GP2.

Quante volte detoneranno le GP2 nel Mediterraneo?!
Almeno una volta: una volta con nuclearizzazione di Chartago, più di una volta senza la nuclearizzazione di Chartago. - Una razionalizzazione del III°segreto di Fatima-
Che cosa sono le curve H0 ed H1 del grafico?
La Pressione demografica potenziale, calcolata come: Popolazione alla decade X, per la sua percentuale di rilascio.


Quale dinamica bellica avranno le GP2 nel Mediterraneo?!
La dinamica bellica delle GP2 nel Mediterraneo, dipende da quali saranno le condizioni iniziali al contesto, del Mediterraneo:
  • Guerre Puniche II per cause Endemiche da H0
  • Le Yellow Buffer Zones saranno distrutte e spariranno gli stati di quelle aree.
  • In Italia, provenendo dallo snodo H0: le GP2 detoneranno per cause endemiche, dureranno da 15gg a 7 mesi, le zone colpite saranno Sicilia O Calabria O Sardegna. Nel caso di Sicilia O Calabria vi saranno pulizie etniche, epidemie e nuclearizzazioni tattiche. Nel caso della Sardegna, vi saranno pulizie etniche ed epidemie ma senza nuclearizzazioni tattiche, perchè la quarantena sarà facilmente mantenuta.
oppure
  • Guerre Puniche II per diversione strategica di WWIII da H0
  • Le Yellow Buffer Zones saranno distrutte e spariranno gli stati di quelle aree.
  • In Italia, provenendo dallo snodo H0: le GP2 detoneranno per diversione strategica, dureranno circa 7 mesi, le zone colpite saranno sud ed isole e centro italia, con larghe pulizie etniche, vaste epidemie ed ampie nuclearizzazioni tattiche, oltre ad una contestuale guerra civile in Italia.
oppure
  • Guerre Puniche II nel Nuovo Medioevo da H1
  • Le Yellow Buffer Zones saranno distrutte e spariranno gli stati di quelle aree.
  • Nella penisola italica, provenendo dallo snodo H1: le GP2 detoneranno per cause endemiche poi anche per diversione strategica di WWIII, le GP2 dureranno da 15gg a 4 mesi, le zone colpite saranno centro e nord, con vaste pulizie etniche, ampie epidemie, numerose nuclearizzazioni tattiche concentrate sulla costa Adriatica.

Per approfondimenti grafici e macro-segnali di Early Warning sintetici: 
Attese di Approaching verso l'Universo Pessimista

Per approfondimenti e segnali analitici di Early Warning: 


N.B.
[x] Questo non é un blog d'informazione.
[x] é un luogo virtuale in cui sono raccolti links e fatti 
[x] i links e fatti, sono classificati per genere e tipologia d'argomento 
[x] i links & fatti sono messi in correlazione e/o in seriazione con altri fatti/links analoghi/simili 
[x] obiettivo é quello di generare una visione della realtà degli eventi (oltre i 3gg di memoria mediatica media del teleidiota italiano) più dettagliata e coerente, scevra dalla propaganda politica o da una visione miope.
[x] Si può immaginare queste DEFINIZIONI temporali, data la lunghezza cronologica della "WWIII road map theory"
  • DEFINIZIONE lungo periodo: 2050-2008=42anni
  • DEFINIZIONE medio periodo: 1.quartile*lungo_periodo=0.25*42=10.5anni
  • DEFINIZIONE breve periodo: 1.decile*lungo_periodo=0.10*42=4.2anni
[x] dalla rappresentazione sintetica più ampia, si potrà estrarre tendenze: conferme o smentite rispetto a quanto atteso. 
[x] Per questa ragione, difficilmente troverete nuovi argomenti sul blog, ma solo update ai vari post.

sabato 26 gennaio 2019

Dalla Guerra Fredda escalabile in WWIII, al mondo multipolare del XXI°secolo con Guerre Puniche II e probabile WWIII per sovrappopolazione e scarsità indotta da climate change

Questo post é dedicato ai cattocomunisti di mmerda, utili idioti, portatori d'acqua al pozzo di satana, dato che
  • negano l'esistenza di una sovrappopolazione sul pianeta terra
  • negano l'esistenza di una bomba demografica africana
  • negano che la sovrappopolazione s'intreccerà indissolubilmente con i problemi di climate change
  • negano l'utilità per l'Africa di una rigida politica di controllo delle nascite
  • narrano la fiaba che il XXI secolo porterà pace & prosperità per il genere umano

Durante il periodo della guerra fredda 1945-1989 il mondo era bipolare: NATO vs Patto di Varsavia, il rischio di una WWIII era reale, si può dire che dentro quel periodo storico, con le informazioni di quel contesto storico, senza conoscere ciò che è storicamente accaduto oltre il 1989, tutto il mondo nel 1945-1989 sapeva che la WWIII ESISTEVA come una concreta possibilità.

Perchè si sarebbe combattuto la WWIII?
La guerra di Korea (1950), nel 1953 la rivoluzione cubana (mal gestita dalla CIA), l'invasione dell'Ungheria (1956), l'invasione della Cecoslovacchia (1968), l'invasione dell'Afganistan (1979), i fondi russi ai partiti comunisti in occidente per fare disinformazione e preparare il contesto di un'invasione, dimostravano l'aggressività del Patto di Varsavia verso Ovest. Il blocco sovietico, voleva spargere il comunismo nel mondo, la sua strategia era di dividere l'Europa dagli USA, attaccare una nazione europea alla volta, applicando il dividi ed impera.

Chi poteva combattere la WWIII?
Il mondo nel 1945-1989 era bipolare: Patto di Varsavia VS NATO, non c'era nessun altro player mondiale del calibro delle due superpotenze USA ed URSS

Dove si sarebbe potuto combattere la WWIII? 
In Europa con un'invasione convenzionale, in Europa con un attacco missilistico sovietico, in USA con un pre-emptive attacck con SLBM sovietici, nel golfo Persico bloccando il flusso di petrolio all'occidente, in Israele contro gli stati arabi filosovietici, nell'oceano Atlantico e Pacifico e Polare predisponendo i sottomarini SSBN per un attacco preventivo o counter-strike, nell'aria con bombardieri strategici, ecc...

Come si sarebbe potuto combattere la WWIII? 
Con mezzi tattici di terra, di aria, di mare, e con servizi satellitari e con armamenti strategici di mare e di aria, sopratutto un lancio massivo di missili ICBM/IRBM/SLBM e bombardieri con bombe/missili da crociera a testata nucleare, sarebbero stati tutti i mezzi in cui l'escalation si sarebbe trasformata in un olocausto nucleare, che sarebbe durato non più di 60 minuti.

Quando si sarebbe potuto combattere la WWIII?
  1. Quando l'URSS avrebbe attaccato con mezzi convenzionali o con un mezzi strategici, la risposta NATO avrebbe dovuto essere lanciata dopo la mossa sovietica ma prima che la mossa sovietica avesse prodotto impatti negativi sulle forze NATO, in modo d'avere una difesa (ed una deterrenza) efficace!. 
  2. Nel periodo 1945-1989 il rischio di WWIII era reale, l'eventualità di una WWIII esisteva, le ragioni erano ideologiche, inerenti al confronto tra due sistemi economici diversi: economia collettivista contro economia di mercato. Sino a quando l'economia collettivista fosse stata in vita, la guerra d'invasione sarebbe stata una concreta possibilità. 
  3. Sarebbe stata concreta anche una guerra scatenata per collasso dell'economia pianificata, voluta da politici sovietici irresponsabili che prima di veder collassare il proprio sistema di potere avendo perso la guerra fredda, avrebbero potuto innescare un attacco preventivo come ritorsione del collasso economico sovietico.

La WWIII nel periodo 1945-1989 era unica.
Per ogni path iniziale di detonazione (un'invasione convenzionale dell'Europa da parte di forze di terra/aria sovietiche, un attacco missilistico/aereo sovietico contro basi militari Europee seguite da un'invasione convenzionale dell'Europa, un attacco preventivo sovietico con SLBM sovietici contro parte dell'arsenale nucleare americano, un attacco preventivo sovietico con SLBM sovietici contro metropoli americane ed europee, un attacco preventivo sovietico con missili ICBM/IRBM contro basi militari americane su suolo americano e basi militari in Europa, un blocco navale russo nel golfo Persico per interrompere il flusso di petrolio all'occidente) il confronto militare e le azioni cinetiche, sarebbero sempre escalate rapidamente dentro un olocausto nucleare.

La WWIII nel periodo 1945-1989 era stabile. 
Proprio perchè i contendenti erano solo due, ed entrambi i contendenti erano gli unici ad essere armati con armi nucleari tattiche/strategiche, qualsiasi fosse stata la causa dell'innesco del confronto militare Patto di Varsavia VS NATO, la dinamica cinetica poi sarebbe rapidamente escalata in un olocausto nucleare.

Le cause di dissinnesco della WWIII erano semplici.
  • Doveva essere evitato ad ogni costo (utilità della linea diretta USA-URSS) un confronto militare diretto tra USA ed URSS, doveva essere evitato ad ogni costo un confronto militare diretto tra un paese NATO ed un paese del Patto di Varsavia. Sinchè nessuna forza militare varcava la cortina di ferro, la pace sarebbe stata mantenuta.
  • Israele fu dotato dagli USA di armi nucleari tattiche, in modo da renderlo capace di difendersi da se, evitando che il path dell'invasione di Israele da parte dei paesi arabi filosovietici, avesse potuto trasformarsi in un'invasione di terra del Medio Oriente con blocco del flusso di petrolio ai paesi occidentali. 
  • Per la stessa ragione, l'Arabia Saudita fu riempita di aerei e tank e qualche bomba atomica tattica per scongiurare un'invasione di terra, dei paesi arabi filorussi.
Oggi il contesto mondiale è diverso.
Oggi il mondo è multipolare, sovrappopolato, sempre più piagato dal climate change, con una proliferazione nucleare tattica in Asia, ed una rincorsa agli armamenti in Asia. L'Europa non ha ancora compreso che la bomba demografica africana nei prossimi decenni si trasformerà in una seria minaccia militare al nordest Africa ed all'Europa stessa.
  1. Perchè si combatterà nella WWIII? 
  2. Chi combatterà la WWIII? 
  3. Dove si combatterà la WWIII? 
  4. Come si combatterà e/o come si potrebbe combattere la WWIII? 
  5. Quando si combatterà la WWIII?!
  6. La WWIII esiste o non esiste nel futuro?! 
  7. La WWIII è unica oppure no? 
  8. Il processo della WWIII è stabile oppure no?
E' ragionevolmente facile e possibile, dimostrare che la WWIII esiste nel futuro, ma non è unica e la sua dinamica non è stabile, è molto probabile che l'iniziale detonazione di WWIII sia a prima restrizione, poi si salti per "eventi game changer" in WWIII a terza restrizione: ossia è la WWIII ibridata quella che appare la più probabile come dinamica globale di processo.

E' facile dimostrare che le GUERRE PUNICHE II esistono, non sono uniche, la loro dinamica dipende dalle condizioni iniziali al contesto nel Mediterraneo, sono però purtroppo INELUTTABILI, al massimo l'Europa le potrebbe ritardare di 10 anni.
  • In Europa, in specifico in Italia, nessun partito politico italiano vuole ripagare il debito pubblico italiano mentre i tedeschi e gli europei non vogliono ripagare il debito pubblico italiano. 
  • I cattocomunisti sognano 1.2MLD di voti di comunisti africani con cui invadere l'europa, i cattocomunisti perorano la morte degli italiani e la loro sostituzione etnica, per conquistare la maggioranza politica in Italia e come nel sacrificio di Isacco Genesi 22,1 il dono supremo del martirio permette di lenire le piaghe degli africani, che sono in sovrappopolazione avendo trombato come conigli irresponsabili. Queste sono le folli cause dell'odio cattocomunista per il popolo italiano!. Per queste ragioni, i cattocomunisti osteggiano e negano la CED-DeGasperi = una difesa continentale dell'Europa. 
  • Per ragioni politiche inverse, la CED-DeGasperi può provenire politicamente come proposta politica solo dalla destra italiana (ammesso che abbia la lungimiranza di sintetizzare l'interesse nazionale italiano osservato in una visione prospettica di lungo periodo).
  • 1-Il debito pubblico italiano e la mancata volontà politica italiana di ripagarlo mentre i tedeschi e gli europei non vorranno ripagare il debito pubblico italiano, 2-l'odio cattocomunista per il popolo italiano, 3-la scarsa lungimiranza della destra italiana, sono le ragioni per cui si definiscono nel Mediterraneo un diverso tipo di condizioni iniziali al contesto prima della detonazione di Guerre Puniche II.


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martedì 2 gennaio 2018

La penisola italiana sarà colonia di Chartago, cavallo di Troia all'Europa

Questo post é dedicato ai cattocomunisti di mmerda, utili idioti, portatori d'acqua al pozzo di satana, dato che
  • negano l'esistenza di una sovrappopolazione sul pianeta terra
  • negano l'esistenza di una bomba demografica africana
  • negano che la sovrappopolazione s'intreccerà indissolubilmente con i problemi di climate change
  • negano l'utilità per l'Africa di una rigida politica di controllo delle nascite
  • narrano la fiaba che il XXI secolo porterà pace & prosperità per il genere umano

Con l'informazione dell'emozione propinata in TV sulla questione immigrazione, non si fa un buon servizio agli utenti, dato che si spacciano informazioni a culo, occultando dentro lo IUS SOLI, tutto il futuro del XXI°secolo, che non porterà pace e prosperità al genere umano.
Dietro lo "Ius Soli" non c'è un reale interesse per il continente Africano (che sarà quello che avrà più da perdere dalla detonazione delle Guerre Puniche II) ma solo la volontà di strumentalizzare un problema demografico, che s'intreccerà in modo insolubile con il climate change. Oggi tale questione è usata per non discutere del serio problema del rientro dei 2300 MILIARDI di Debito Pubblico accumulati dall'Italia (e che i politici italiani non vogliono ripagare, e giustamente nemmeno gli Europei vorranno pagare).
Facciamo due facili modelli quantitativi, per schiarirci le idee, per comprendere in che misura la penisola italiana, sia destinata ad essere il cavallo di Troia di Chartago per l'invasione dell'Europa.

Modello n°1
  • Oggi gli africani sono 1.2MLD nel 2050 saranno 2.4MLD: intrapolazione lineare della popolazione dal 2020s al 2050s  con y=((2.4-1.2)/4*x+1.2)*1000 dati in Milioni di abitanti, per decadi X=0,1,2,3,4, si assume quanto segue: nel 2020s x=1 gli africani siano 1.5MLD, nel 2030s x=2 siano 1.8MLD, nel 2040 x=3 siano 2.1MLD, nel 2050s x=4 siano 2.4MLD
  • Popolazione Europa oggi 500MLN nel 2050 706MLN intrapolazione lineare della popolazione dal 2020s al 2050s con y=((706-500)/4*x+500) dati in Milioni di abitanti, per decadi X=0,1,2,3,4 si assume quanto segue: nel 2020s x=1 gli europei siano 551.5Milioni, nel 2030s gli europei siano 603Milioni, nel 2040s gli europei siano 654.5Milioni, nel 2050s gli europei siano 706Milioni.
  • Numero d'immigrati italianizzati: attuale normativa 10 anni = 10% del flusso di un decennio, mentre con la normativa IUS SOLA 5 anni = 50% del flusso in un decennio
  • Fattore di rilascio: la percentuale di africani che vorrebbe emigrare in Europa.
  • ipotesi fattore di rilascio in H0: il 50% nel 2050s, il 25% nel 2040s, il 12.5% nel 2030s, il 6.3% nel 2020s a causa d'impatti più che progressivi del climate change.
  • ipotesi fattore di rilascio in H1: oggi si suppone che solo il 2% degli africani vorrebbe migrare in Europa, nel 2050s il 50% per cui si stima il trend di rilascio con una retta y=(0.5-0.02)/4*x+0.02 con X=0,1,2,3,4 si assume che nel 2020s il 14% voglia migrare in Europa, nel 2030s il 26% voglia migrare in Europa, nel 2040s il 38% voglia migrare in Europa, nel 2050s il 50% voglia migrare in Europa.
  • Pressione demografica potenziale: popolazione alla decade X per la sua percentuale di rilascio.
Politiche di Assorbimento.
  • Si da per scontato che l'Italia non farà mai politiche di respingimento assistito, questo lo si evince dal fatto che negli ultimi 4 anni sono stati trasportati in Italia dalla Marina Militare Italiana e dalle ONG oltre 600mila immigrati clandestini
  •  la UE ha detto che l'Italia dovrebbe respingere 500mila immigrati clandestini (oltre il 90% degli immigrati clandestini che dopo 2 appelli sono giudicati clandestini, non avendo i requisiti legali per rimanere in Italia, invece di essere rastrellati ed espulsi, viene loro consegnato un foglio di carta A4 in cui le Autorità Italiane intimano loro di lasciare l'Italia). 
  • I paesi confinanti all'Italia hanno chiuso le proprie frontiere sospendendo Schengen in quanto la loro definizione di profughi non è identica alle normative italiane che sono più sbracate.
  •  Quattro anni è per definizione lungo periodo, di conseguenza le politiche italiane di lungo periodo sono da interpretarsi come accoglienza non stop, ad oltranza e senza nessun respingimento assistito, senza nessuna espulsione, senza nessun finanziamento in Africa per applicare una severa politica di controllo delle nascite.

Impatti migratori.
Nel decennio 2020s gli africani sono stimati a 1.5MLD e gli Europei in 551.5Mln, si stima che gli africani che vorrebbero migrare in Europa potrebbero essere 6.3%-14% della popolazione, con una pressione demografica potenziale di 94Milioni - 210Milioni. Se dal NordEst Africa iniziasse un trasferimento (business Africa Ferries o Gateway umanitari) con l'attuale legge italiana che concede la cittadinanza dopo 10 anni, in media nel decennio 2020s diverrebbero italiani tra 9.4-21Milioni d'africani. Sarebbero aspersi in Europa dalla via Greco-Italica circa 84.4Milioni-189Milioni d'africani.
Applicando lo Ius Soli a 5 anni,  se dal NordEst Africa iniziasse un trasferimento (business Africa Ferries o Gateway umanitari) che concede la cittadinanza italiana dopo 5 anni, in media nel decennio 2020s diverrebbero italiani tra 46.9-105Milioni d'africani. Sarebbero aspersi in Europa dalla via Greco-Italica circa 46.9Milioni-105Milioni d'africani.

La pressione demografica africana nel 2020s sarebbe pari al 17%-38% di tutta la popolazione Europea.


Nel decennio 2030s gli africani sono stimati a 1.8MLD e gli Europei in 603Milioni, si stima che gli africani che vorrebbero migrare in Europa potrebbero essere 12.5%-26% della popolazione, con una pressione demografica potenziale di 225Milioni - 468Milioni. Se dal NordEst africa iniziasse un trasferimento (business Africa Ferries o Gateway umanitari) con l'attuale legge italiana che concede la cittadinanza dopo 10 anni, in media nel decennio 2030s diverrebbero italiani tra 22.5-46.8Milioni di persone (oltre la metà dell'attuale popolazione italiana). Sarebbero aspersi in Europa dalla via Greco-Italica circa 202-421Milioni d'africani.
Applicando lo Ius Soli a 5 anni, se dal NordEst Africa iniziasse un trasferimento (business Africa Ferries o Gateway umanitari) che concede la cittadinanza italiana dopo 5 anni, in media nel decennio 2030s diverrebbero italiani tra 112-234Milioni di persone (oltre il 200% dell'attuale popolazione italiana). Sarebbero aspersi in Europa dalla via Greco-Italica circa 112-234Milioni d'africani.

La pressione demografica africana nel 2030s sarebbe pari al 37%-78% di tutta la popolazione Europea.


Nel decennio 2040s gli africani sono stimati a 2.1MLD e gli Europei in 654.5Milioni, si stima che gli africani che vorrebbero migrare in Europa potrebbero essere 25%-38% della popolazione, con una pressione demografica potenziale di 525-798Milioni di persone.
Se dal NordEst africa iniziasse un trasferimento (business Africa Ferries o Gateway umanitari) con l'attuale legge italiana che concede la cittadinanza dopo 10 anni, in media nel decennio 2040s diverrebbero italiani tra 52.5-79.8Milioni di persone (oltre il 100% dell'attuale popolazione italiana). Sarebbero aspersi in Europa dalla via Greco-Italica circa 472-718 Milioni d'africani.

Applicando lo Ius Soli a 5 anni, se dal NordEst Africa iniziasse un trasferimento (business Africa Ferries o Gateway umanitari) che concede la cittadinanza italiana dopo 5 anni, in media nel decennio 2040s diverrebbero italiani tra 262-399Milioni di persone (oltre il 600% dell'attuale popolazione italiana). Sarebbero aspersi in Europa dalla via Greco-Italica circa 262-399Milioni d'africani.

La pressione demografica africana nel 2030s sarebbe pari al 80%-121% di tutta la popolazione Europea.


Nel decennio 2050s gli africani sono stimati a 2.4MLD e gli Europei 706Milioni di persone, si stima che gli africani che vorrebbero migrare in Europa potrebbero essere il 50% della popolazione, con una pressione demografica potenziale di 1.2MILIARDI.
Se dal NordEst africa iniziasse un trasferimento (business Africa Ferries o Gateway umanitari) con l'attuale legge italiana che concede la cittadinanza dopo 10 anni, in media nel decennio 2050s diverrebbero italiani tra 120Milioni di persone (oltre il 100% dell'attuale popolazione italiana). Sarebbero aspersi in Europa dalla via Greco-Italica circa 1 Miliardo ed 80Milioni d'africani.

Applicando lo Ius Soli a 5 anni, se dal NordEst Africa iniziasse un trasferimento (business Africa Ferries o Gateway umanitari) che concede la cittadinanza italiana dopo 5 anni, in media nel decennio 2050s diverrebbero italiani tra 600Milioni di persone (oltre il 1000% dell'attuale popolazione italiana). Sarebbero aspersi in Europa dalla via Greco-Italica circa 600Milioni d'africani.

La pressione demografica africana nel 2050s sarà pari al 170% di tutta la popolazione Europea.


Th:
  • Non ci vuole un genio, per capire che sia l'attuale legge della concessione della cittadinanza italiana a 10 anni, tanto meno la proposta dello Ius Sola con cittadinanza italiana a 5 anni, NON SONO PROPOSTE POLITICHE CREDIBILI, SOSTENIBILI ED ADEGUATE AD AFFRONTARE L'ENORME PRESSIONE DEMOGRAFICA che verrà dall'Africa nei prossimi decenni, sull'Italia.
  • Non ci vuole un genio, per capire che con queste percentuali di migrazione (plausibili, in quanto il messaggio dato dall'Italia in Africa, è quella del molo amico e della cittadinanza che sarà facile) catalizzeranno i flussi migratori, ma non potranno essere assorbite dall'Italia e dall'Europa, senza subire danni a persone o cose.
  • Non ci vuole un genio per comprendere che già nel primo decennio 2020s la tensione tra Europa ed Africa potrebbe diventare critica, 

  • Non ci vuole un genio per comprendere che già dal decennio 2030s esisteranno severe ripercussioni sugli equilibri geopolitici del NordEst Africa, specie se le propensioni alla migrazione in Africa saranno così alte ed incentivate dall'Europa e dall'Italia.
  • Non ci vuole un genio per capire, che dalle Guerre Puniche II è in primis l'Africa che avrà a perderci.
  • ATTENZIONE
  • Nel decennio 2020s è già possibile che inizino flashpoint nel nord Africa. Nel decennio 2030s è possibile una levata di Chartago. Nel decennio 2040s è probabile la levata di Chartago. Nel 2050s è certa la levata di Chartago.
  • Non ci vuole un genio per capire dai numeri, che se la penisola italiana riuscisse per grazia divina ad evitare i processi disgregativi e dissolutivi non reversibili, è nei numeri delle cose che entro i prossimi decenni verrà purtroppo un momento in cui 1-la leva obbligatoria dovrà essere ristabilita, 2-le norme sulla legittima difesa dovranno essere profondamente cambiate, 3-sarà utile e necessaria una diffusione capillare delle armi leggere alla popolazione italiana, a meno che non si voglia favorire gli aggressors nella realizzazione delle pulizie etniche coerenti con la storia della guerra africana in stile Kindu & Ruanda
  • Solo un operoso costruttore di morte, oggi negherebbe la realtà futura, predicando che il XXI secolo porterà pace e prosperità al genere umano, facendo calare una nebbia informativa sull'oscuro futuro incombente, per celarne oggi la sua vista, agevolandone così la sua materializzazione senza implementare politiche pro-attive!.
  • Solo un servizievole portatore d'acqua al pozzo di satana, negherebbe la necessità di una politica di controllo delle nascite in Africa, per costringere l'Europa a scontrarsi con problemi che saranno insolubili!.



  • Modello n°2
    • Tutte le ipotesi del modello 1 sono replicate nel Modello 2, tranne le attese della popolazione Africana, per la quale s'immagina che entro il 2017 sia iniziato un severo e drastico programma di controllo delle nascite in Africa, finanziato dalla UE, al fine di fissare un obiettivo di popolazione Africana a 1.5MLD nel 2050s.
    • Oggi gli africani sono 1.2MLD nel 2050 si suppone (erroneamente) che saranno 1.5MLD a causa di una pesante politica di controllo demografico che sarà finanziata da 1.1.2018 dalla UE, ponendo come obiettivo demografico 1.5MLD per il 2050s. Intrapolazione lineare della popolazione dal 2020s al 2050s  con y=((1.5-1.2)/4*x+1.2)*1000 dati in Milioni di abitanti, per decadi X=0,1,2,3,4, si assume che nel 2020s x=1 gli africani siano 1.27MLD, nel 2030s x=2 siano 1.35MLD, nel 2040 x=3 siano 1.4MLD, nel 2050s x=4 siano 1.5MLD
    Th:
    1. Poco diversi appaiono gli impatti del modello 2 tranne per il fatto che applicando da subito una stringente politica delle nascite, esisterebbe un ritardo di 10 anni, al raggiungimento dei BOILING POINTS previsti dal modello n°1. 
    2. Si evince che: se ci fosse stato da sempre, del vero interesse per il futuro dell'Africa, allora si sarebbe dovuto implementare in Africa una politica di controllo delle nascite già da 20 anni, per limitare la bomba demografica africana che detona nei prossimi 40 anni!.
    3. Con il trascorrere del tempo l'ignavia politica sta facendo scomparire l'efficacia e credibilità degli strumenti pro-attivi, lasciando nel futuro solo politiche reattive. Venti anni fa una politica di controllo delle nascite in Africa avrebbe certamente disinnescato il rischio di detonazione delle Guerre Puniche II. Implementare oggi ed entro un anno, una severa politica di controllo delle nascite in Africa fissando il limite di 1.5MLD per il 2050 sarebbe meglio che far niente: de facto ritarderebbe di un decennio le Guerre Puniche II ma non le eviterebbe!. L'evaporazione dei sentieri per raggiungere l'Universo Ottimista, purtroppo rendono con il trascorrere del tempo e l'ignavia, il fenomeno delle Guerre Puniche II sempre più ineluttabili. Politici stupidi e ladri producono decisioni stupide: grandi responsabilità, grandi errori, grandi fiamme!


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