venerdì 3 febbraio 2017

INVITO TUTTI QUELLI CHE LA PENSANO COME ME, A CANCELLARE RAI_3 DALLA VOSTRA LISTA CANALI DEL DIGITALE TERRESTRE !!!

Questo post é dedicato ai cattocomunisti di mmerda, utili idioti, portatori d'acqua al pozzo di satana, dato che
  • negano l'esistenza di una sovrappopolazione sul pianeta terra
  • negano l'esistenza di una bomba demografica africana
  • negano che la sovrappopolazione s'intreccerà indissolubilmente con i problemi di climate change
  • negano l'utilità per l'Africa di una rigida politica di controllo delle nascite
  • narrano la fiaba che il XXI secolo porterà pace & prosperità per il genere umano

Qualche giorno fa su Rai_3 in un noto programma televisivo in prima serata, è stato dato grande spazio a questo:

  Il Fatto/migranti-gabanelli-leuropa-ci-paghi-per-una-degna-accoglienza-a-controllo-pubblico

Personalmente avevo molta stima della sig.ra Gabanelli e guardavo sempre con interesse ed attenzione, i suoi programmi consumeristici, di ricerca e denuncia degli sprechi e corruzioni della spesa pubblica, che portava all'evidenza del telespettatore.

 Ma quando ho sentito questo...

  Il Corriere/migranti-gabanelli-leuropa-ci-paghi-per-una-degna-accoglienza-a-controllo-pubblico

sono rimasto allibito!

Sputtanare 4.3MLD all'anno è roba da pazzi!, per uno stato come l'Italia che:
  • ha 2300MLD di debito pubblico,
  • con il centro Italia terremotato ed il centro storico dell'Aquila da ricostruire
  • che ha mezzo Appennino a rischio terremoti,
  • Napoli a rischio eruzione vulcanica,
  • lo stretto di Messina a rischio terremoto,
  • le coste tirreniche ed adriatiche a rischio uragani mediterranei per climate change,
  • nell'interno in Italia dei rischi di tornado per climate change.
  • Milioni di disoccupati,
  • una p.a. ipertrofica di dipendenti pubblici,
  • un tessuto industriale italiano in disfacimento (perchè dimensionalmente in media sotto i 10 dipendenti e quindi incapace di fare ricerca e sviluppo applicata per ottenere innovazioni di prodotto e processo, per competere con cinesi, indiani, koreani, americani, giapponesi, indonesiani, sud americani..)
 Sinceramente, tutta la stima che avevo per la sig.ra Gabanelli è evaporata in un attimo!!.

Anche se, di solito il BLA BLA la gente lo fa su Twitter/Facebook, vorrei invitare chiunque casualmente passi da questo blog e non sia in accordo con il delirio della sig.ra Gabanelli, a

  CANCELLARE RAI_3 DALLA LISTA DEL DIGITALE TERRESTRE, ONDE EVITARE CHE ANCHE FACENDO ZAPPING, SI POSSA FINIRE SU UN CANALE CHE DIFFONDE PROPAGANDA POLITICA E NON FA INFORMAZIONE.

 Mi si conceda qualche attimo di pazienza in questo post, per smontare RAZIONALMENTE, il delirio esposto dalla sig.ra Gabanelli.


Oggi gli africani sono circa 1.2MLD e gli immigrati clandestini giungono in Italia, perchè la marina militare italiana li paracaduta sul territorio nazionale, alimentando un'autoinvasione imbecille da mezzo milione di persone in 3 anni , che non è mai stata osservata in tutta la storia umana! Francia, Svizzera, Austria ci hanno chiuso le porte in faccia, sospendendo Schengen!.

 In Francia ed in Austria sono al potere i socialisti, ossia la SX, in Svizzera il primo ministro è del PPD (qualcosa di assimilabile all'italica DC) Quindi, l'obiezione cattocomunista che quelli che chiudono le porte sono nazifascisti, è un delirio cattocomunista!

Consideriamo i fatti:

Se gli immigrati clandestini fossero respinti in modo assistito, non esisterebbe alcun problema migratorio in Italia e non ci sarebbe problema ad aiutare i veri profughi politici, che necessitano aiuto, dato che sarebbero poche migliaia l'anno. Non si sarebbe sputtanato 10MLD in 3 anni, ne tantomeno ci sarebbero buchi di bilancio con la UE dato che 4MLD è quanto stanziato nel 2017 per l'affare Africa Ferries mentre 3.4MLD è il buco di bilancio lasciato da Renzi. I numeri sono questi, c'è poco da fare. La Gabanelli è IMHO andata fuori di testa, cerca di nascondere
  1. il problema di una p.a. italiana ipertrofica di dipendenti pubblici,
  2. uno stato italiano bollito e pieno di debiti,
  3. sviando la discussione su un falso buonismo, che mira a progettare guerra e morte.
Diamo qualche numero, per renderci conto del delirio esposto dalla Gabanelli:

 1-Se come auspica la sig.ra Gabbanelli, gli africani oggi, iniziassero a migrare per davvero e se ne migrasse appena il 10% in Europa, sarebbero 120MLN di esseri umani che pioverebbero in Italia.

 Non mi sembra una cosa da auspicare ne da progettare, l'arrivo in Italia di 120MLN di persone, dato che 120MLN > 57MLN si capisce bene che fine farebbero gli italiani in Italia... Non mi sembra una cosa da programmare e da progettare, la migrazione dall'africa all'europa, dato che non credo che oggi, l'europa potrebbe assorbire 120MLN di persone, senza subire danni a cose e persone.
  1. Il mondo è in sovrapopolazione se l'europa manterrà il suo basso profilo demografico: oggi 500MLN di persone nel 2050 circa 600MLN di persone, l'incremento sarà modesto.
  2. In Italia a pil costante, una curva demografica lievemente calante produce un reddito pro-capite leggermente crescente, che di solito è sinonimo d'assenza di bomba sociali ed odi etnici.
2-Nel 2050 gli Africani saranno 2.4MLD e questo è un fatto demografico. Per quel tempo, la sovrapopolazione sulla terra, il climate change ed i suoi effetti nefasti, saranno problemi che si saranno legati assieme in modo indissolubile (per quanto papa Francesco neghi questa realtà, raccontando fiabe su pace e prosperità nel XXI secolo).

Un mondo quello del 2050 che appare molto competitivo, con scarsità di risorse vitali dato che servirebbero 3 pianeti terra per quella data, per garantire l'attuale livello di consumo.


Non so che tipo di neuroni abbia la sig.ra Gabanelli in testa, ma io non vedo nel nostro sistema solare altri due possibili pianeta Terra, considerato poi quanto costa mettere in orbita un kg di materiale inerte (che non necessita d'energia, cibo, acqua, aria) la favola della colonizzazione di Marte, trasferendovi MILIARDI DI COLONI TERRESTRI, è una puttanata di fantascienza, per mentecatti. 

Quindi: è ragionevole supporre che nel 2050 circa 1 africano su 2 migrerà per ragioni climatiche, allora ci saranno 1.2MLD di africani in movimento.

 Se come auspica la Gabbanelli, 1.2MLD d'africani giungessero in Italia nel 2050, tramite gateway umanitari 1.2MLD di disperati, dato che 1.2MLD > 56MLN si capisce bene, che fine farebbero gli italiani... inclusa la Gabbanelli, che per il 2050 se sarà ancora viva, di certo avrà una ragguardevole età, con una salute cagionevole, per cui sarà incapace d'opporsi a qualsiasi cosa non le vada bene. A meno che lnon espatri negli USA e professandosi cattolica ed italiana, possa avere ospitalità, disponendo di un capitale con cui mantenersi.

Quindi, tirando le somme, non mi sembra una cosa da programmare e neppure da alimentare, la migrazione ufficiale dall'Africa all'Europa, dato che non credo che nel 2050 l'europa sarebbe capace d'assorbire da gateway umanitari, una massa di 1.2MLD di persone, senza che l'Europa abbia a subire danni a cose e persone.

Se quindi s'esclude il delirio partitocratico ideato? della Gabanelli, si capisce che:
  • quello che serve REALMENTE all'Africa è una politica di controllo delle nascite, non alimentare false speranze in una migrazione impossibile in Europa!. Quando gli europei alla fine della WWII in Europa avevano il continente distrutto, non sono migrati in Canada/USA perchè c'erano le villette a schiera, le auto, gli elettrodomestici ecc... Sono rimasti in Europa, si sono tirati su le maniche, ed hanno ricostruito il continente, smettendo (per adesso) di spararsi addosso. L'Africa è un continente più ricco di risorse naturali di quanto ce ne siano in Europa, quindi...
Si capisce che
In Italia, bisogna smettere di produrre LAVORI FINTI ED INSOSTENBILI CREATI PER DECRETO E FINANZIATI A DEBITO, come quello della crocerossina del migrante, lucrando sulla pelle di questi poveracci. Sperperando risorse pubbliche che non saranno mai sufficienti ad affrontare il problema migratorio che ha dimensioni apocalittiche.

Più utile sarebbe che il Sud Italia, invece che aspirare a lavorare in cooperative parapubbliche della crocerossina del migrante, sviluppasse come in Emilia-Romagna/Marche un'industria del TURISMO, invitando RICCHI CINESI, RUSSI, INGLESI, TEDESCHI, SCANDINAVI a fruire delle belle risorse e della cucina del Sud Italia.
  • Per l'Africa, occorre invece sfruttare i Fondi ONU per stampare libri in inglese e francese, da distribuire in Africa per agevolare la scolarizzazione.
  • Dato che gli africani non hanno denari per comprarsi beni europei, è certamente utile che la UE apra il proprio mercato ai prodotti anche artigianali/solidali, per permettere uno sviluppo economico per i prodotti africani, agevolando processi di miglioramento economico in Africa.
  • Un Euro speso in Europa vale un Euro, lo stesso Euro speso in Africa grazie al cambio locale è moltiplicato spesso per 10, 100 o qualche volta anche 1000.

E con questo ho liquidato, i deliri politici della sig.ra Gabanelli e papa Francesco, esponendo RAZIONALMENTE le ragioni, per cui sarebbe utile BANNARE dal vostro telecomando RAI_3 che non fa informazione ma solo propaganda politica!

 La misura é colma!.

  p.s. informatevi e documentatevi da soli, partendo da qui:

giovedì 24 novembre 2016

Scenari Mediterranei intorno al 2050

Questo post é dedicato ai cattocomunisti di mmerda, utili idioti, portatori d'acqua al pozzo di satana, dato che
  • negano l'esistenza di una sovrappopolazione sul pianeta terra
  • negano l'esistenza di una bomba demografica africana
  • negano che la sovrappopolazione s'intreccerà indissolubilmente con i problemi di climate change
  • negano l'utilità per l'Africa di una rigida politica di controllo delle nascite
  • narrano la fiaba che il XXI secolo porterà pace & prosperità per il genere umano

Universo Ottimista
  • In questo contesto le Guerre Puniche II non detonano perché le cause endemiche sono state abortite dalla UE/USE.
  • Esplodono solo le Guerre Puniche II per diversione strategica di WWIII, ma le cause di detonazione sono state mitigate dalla UE/USE.
  • Non si ha nessun conflitto nel mediterraneo, esistono solo scontri ed insurrezioni, sotto la fascia sub-sahariana, con una risposta unitaria degli USE/UE a tali minaccia.
 
  1. L'inesistenza degli USE (USE Army, USE Navy, USE Airforce e di un'unica politica estera europea),
  2. l'assenza di una politica europea atta a finanziare il controllo delle nascite in Africa (almeno nei paesi africani più densamente popolati).
  3. La chiusura del Consorzio DESERTECH,
  4. l'inesistenza di politiche europee atte ad allargare l'unione ai popoli del Mediterraneo del Sud.
  5. I bollori di guerra in Libia ed il fragile contesto Tunisino ed Egiziano rendono l'area dell'intero nord africa a continuo rischio di flashpoint e regime changing.
  6. L'evento già accaudto in Europa della BREXit (se sarà portata a termine),
  7. la possibile ITALExit dopo l'1.11.2019
  8. l'arrivo del nuovo governatore BCE filoteutonico dopo Draghi
  9. i timori continui di una GRExit,
  10. l'anomala posizione italiana sulla questione immigrazione "sans papier" (che é contrastante con tutti i membri UE, tale da aver causato un blocco alle frontiere con Francia, Svizzera, Austria)
  11. l'anomala posizione italiana sulla questione immigrazione, volendo fare debito pubblico (italiano oppure europeo) per finanziare spese Correnti. Sono circostanze che attualmente indicano che tale tipo d'universo non sia più raggiungibile, essendo il contesto degli eventi, orientato verso un'altra direzione!

Restano i due scenari intermedi: Universo Pessimista
  • In questo contesto le Guerre Puniche II detonano per cause endemiche E per diversione strategica di WWIII
  • Nessuna delle due cause ha trovato una mitigazione, nei periodi precedenti.
  • Inesistenza degli Stati Uniti d'Europa E/O tardiva risposta della UE (la quale é menomata di alcuni membri)
  • I teatri italici e greci sono teste di ponte chartaginesi a rischio nuclearizzazione.
  • la penisola italiana é in shock finanziario sia per default quanto per uscita dall'Euro, dilaniata da vari processi dissolutivi e disgregativi
  • Invasione armata non convenzionale da parte del 5%-10% dei chartaginesi sopravvissuti alla levata di Chartago ed accatastati nel NordEst Africa: pari ad un impatto annuo 45MLN-90MLN di chartaginesi.
Universo Atteso
  • In questo contesto le Guerre Puniche II detonano per cause endemiche OPPURE per diversione strategica di WWIII
  • Il teatro italico e bizantino sono sotto invasione chartaginese: guerra asimmetrica e scontri urbani.
  • Risposta unitaria della UE/USE alla crisi mediterranea.
  • Risposta non coesa da parte delle popolazioni della Repubblica Federale Italiana
  • Massa salpante minima annua 2.5MLN di motobarchini, pari ad almeno 37.5MLN di truppe chartaginesi all'anno.
  • N.B. 
    Il modello quantitativo a diversione strategica di WWIII é applicabile a due varianti: 1-caso in cui esiste una WWIII in Asia con partecipazione dell'Europa nella coalizione dei DEFENDERS con invio 
    di truppe (WWIII a prima restrizione oppure WWIII a terza restrizione) OPPURE 2-al caso di una dissociazione interna nei defenders (favorendo gli aggressors, generando gli stessi impatti di un invio di truppe all'estero).

Ad oggi, si può dire che:
  1. l'inesistenza degli USE (USE Army, USE Navy, USE Airforce e di un'unica politica estera europea),
  2. l'assenza di una politica europea atta a finanziare il controllo delle nascite in Africa (almeno nei paesi africani più densamente popolati).
  3. L'evento già accaudto della BREXit (se sarà portata a termine),
  4. la possibile ITALExit dopo l'1.11.2019 (con l'arrivo del nuovo governatore BCE filoteutonico dopo Draghi),
  5. i timori continui di una GRExit.
  6. la chiusura del consorzio DESERTECH
  7. L'anomala posizione italiana sulla questione immigrazione (che é contrastante con tutti i membri UE, causando una sospensione di Schengen alle frontiere con Francia, Svizzera, Austria).
  8. la volontà italiana di fare debito pubblico (italiano od europeo) per finanziare spese correnti in Italia per una falsa emergenza migratoria che niente ha a che vedere con una politica di controllo delle nascite in Africa
  9. L'assenza di una riforma costituzionale di tipo semipresidenzialistico in Italia
  10. la mancata soppressione di Regioni, Grandi Aree Metropolitane, Province in Italia
  11. la possibilità della comparsa a breve del Senato Federale delle Regioni
  12. La crescita incontrollata del debito pubblico italiano da parecchio tempo insostenibile,
  13. la volontà italiana di non seguire il Fiscal Compact rientrando (almeno in parte) dell'enorme debito pubblico contratto dall'Italia a partire dai primi anni ottanta,
  14. il crescente scontro politico tra Italia ed UE e paesi dell'area Euro
  15. la crescente emersione a DX e SX di un anti-europeismo con il falso interesse per un ritorno alla Lira
  16. nonché l'allargamento in Italia della differenza tra costituzione materiale e formale, sono circostanze che IMHO indicano in modo chiaro e nitido, che la freccia della storia, sia diretta proprio verso l'universo pessimista!

N.B. Per cui le condizioni iniziali al contesto dei tre scenari Mediterranei, non sono da intendersi come la stima sulla dinamica e lo stato finale, circa l'evento Guerre Puniche II. I tre scenari intorno al 2050 rappresentano diverse condizioni iniziali al contesto, dalle quali detonano a causa d'eventi esterni, delle dinamiche assai differenti tra loro.




Che relazione esistono tra i 4 scenari (Falso ritorno all'età dell'oro, Catastrofe ultravioletta, Surrogazione inerziale esplosiva, Efficiente condivisione tecnologica dell'austerità) ed i 3 Universi (Atteso, Pessimista, Ottimista) ?! 

I quattro scenari descrivono il contesto dello stato del mondo, mentre i 3 universi mediterranei (atteso, pessimista, ottimista) descrivono uno zoom sulle particolari condizioni al contesto nell'area Europea e del bacino del Mediterraneo. Tutti e 4 gli scenari possono contenere i 3 universi, a patto che si siano verificate determinate condizioni per i relativi path. E' quindi possibile osservare quali sia lo spazio reale per delle limitate politiche di mitigazione e/o annullabilità del rischio Guerre Puniche II, nonostante gli scenari avversi:  

  • VERDE-1-3: nel Falso ritorno all'età dell'oro pur detonando la WWIII (a prima, o seconda, o terza restrizione oppure una sua assai probabile ibridazione con un salto di restrizione) esisterebbe tuttavia uno spazio potenziale nel Mediterraneo per un universo ottimista senza l'esplosione delle Guerre Puniche II a patto che esistessero gli USE allargati sul Mediterraneo E fosse stata praticata una politica di controllo delle nascite in Africa.
  • VERDE-2-3: nella Catastrofe ultravioletta pur detonando la WWIII (a prima, o seconda, o terza restrizione oppure una sua assai probabile ibridazione con un salto di restrizione) esisterebbe tuttavia uno spazio potenziale nel Mediterraneo per un universo ottimista senza l'esplosione delle Guerre Puniche II a patto che esistessero gli USE allargati sul Mediterraneo E fosse stata tentata una politica di riconversione all'economia dell'idrogeno con il solare termodinamico (cosa che implicherebbe la fornitura semigratuita d'energia elettrica all'africa, il contestuale miglioramento dei tenori di vita in Africa e quindi una fisiologica riduzione parziale dei tassi di natalità, con una modesta mitigazione della bomba demografica africana)
  • VERDE-3-3: nella Surrogazione inerziale esplosiva pur detonando la WWIII (a prima, o seconda, o terza restrizione oppure una meno probabile ibridazione con un salto di restrizione) esisterebbe tuttavia uno spazio potenziale nel Mediterraneo per un universo ottimista senza l'esplosione delle Guerre Puniche II a patto che esistessero gli USE allargati sul Mediterraneo E fosse stata praticata una politica di controllo delle nascite in Africa.

giovedì 17 novembre 2016

il rischio della Levata di Chartago

Questo post é dedicato ai cattocomunisti di mmerda, utili idioti, portatori d'acqua al pozzo di satana, dato che
  • negano l'esistenza di una sovrappopolazione sul pianeta terra
  • negano l'esistenza di una bomba demografica africana
  • negano che la sovrappopolazione s'intreccerà indissolubilmente con i problemi di climate change
  • negano l'utilità per l'Africa di una rigida politica di controllo delle nascite
  • narrano la fiaba che il XXI secolo porterà pace & prosperità per il genere umano

Consideriamo alcuni fatti demografici che sono attesi intorno al 2050. 

► Intorno al 2050 gli africani saranno 2.4MLD 
► Se 1 africano su 2 africani migrerà per climage change, allora: 1.2MLD di africani saranno in movimento. 1.2MLD di africani resteranno stanziali. 

Non é detto che tutti gli 1.2MLD d’africani in movimento, si dirigeranno verso le coste bagnate dal Mediterraneo nel NordEst Africa, tuttavia è indubbio che la grande maggioranza punterà quella zona, per delle banali ragioni economiche e demografiche:

  • la Tunisia: perché con curva demografica bassa, con correnti marine di superficie favorevo li verso Sicilia, Sardegna, persino Tirreno centrale, nonché territorio d’interesse dove passa il green stream.
  • la Libia: perché con curva demografica bassa, un paese ricco con montagne di denari in c/c esteri, giacimenti di petrolio, gas, praticamente senza confini difendibili dato che ci sono moltissime oasi, con stabili rotte da sud a nord.
  • l'Egitto: perché il paese ha il fiume Nilo, nonché il grande bacino artificiale d’acqua dolce Nasser, il canale di Suez che é sia scalo portuale per migrare a nord, sia snodo strategico-militare e rapida porta per il golfo Persico e l’Oceano Indiano.

Vi sono altre ragioni Strategiche sul perché la fantomatica realtà di Chartago sia attesa sulle coste NordEst dell’Africa, bagnate dal mar Mediterraneo; ma non è questa la sede per evidenziarne le ragioni. 

 Stimando al 2050 circa 140MLN di nordafricani resistenti (egiziani, tunisini, libici) tali popolazioni del nordest africa se la dovranno vedere con 1.2MLD di sub-sahariani in movimento. E' vero che l'Egitto é oggi pesante militarmente (ha una grande eterogeneità d’equipaggiament i di terra e d’aria, che non aiutano nel tempo a mantenerli in efficienza, a causa dei diversi costi di manutenzione e bassa standardizzazione). Tuttavia, si suppone che anche domani l’Egitto sarà pesante militarmente, ma 1.2MLD di combattenti, sono
140MLN* : 1.2MLD ossia 7difensori : 60attaccanti


  • L’Egitto disporrà di atomiche tattiche in futuro?! 

Non credo proprio, il rischio che la NATO perda il controllo di tali armi (come quelle che sono state dispiegate durante la guerra fredda in Pakistan), è troppo elevato. Non è credibile che la NATO accetti una proliferazione atomica in Egitto sviluppate per vie esogene od endogene. La Libia del colonnello Gheddafi avrebbe voluto la bomba, ma ebbe ad ottenere solo armi chimiche!. 


  • L’Egitto entrerà nell’Unione Europea e/o nella NATO?! 

E’ possibile ma è alquanto improbabile. L’Egitto non è una democrazia e soprattutto non esiste alcuna strategia europea per disattivare la bomba demografica Africana ed i problemi di climate change nel Mediterraneo. Non esiste in UE, nemmeno un interesse ad allargare la UE ai paesi del Mediterraneo del Sud. E non vi potrà mai essere nulla di simile, sino a quando gli stati europei non devolveranno le competenze della difesa e della politica estera agli Stati Uniti d’Europa, creando USE Navy, USE AirForce, USE Army, con un segretario di stato europeo che non abbia diplomatici europei di politica estera, tra le palle!. 


  • Aiuteranno gli Europei i popoli del nordest africa a difendersi da un'invasione di terra di dimensioni bibliche, composta da sub-sahariani (armati o semplice bomba umanitaria?) 

Non credo proprio!, il nuovo punto d’equilibrio sulle coste bagnate dal mar Mediterraneo nel NordEst africa, in ogni caso sarà avverso alla NATO, perché non ci sono risorse nell'area per sostenere 1.2MLD di persone oppure 900MLN di persone!. E tutto questo, senza articolare ipotesi sulle potenziali strumentalizzazioni gengiskane, su tale tipo di processo endemico in Africa, che potrebbe essere un’interessante opportunità per progettare una diversione strategica di WWIII, ingaggiando gli Europei da Sud, qualora questi fossero dei Defenders della repubblica Zarina sotto attacco in Siberia. 

Quindi, stimando 300MLN di morti per i sub-sahariani per conquistare l'area di Chartago, il numero di africani deceduti solo per l'emersione di Chartago, si aggirerebbe sui 340-440MLN ossia:  
200-300MLN kia/mia subsahariani + 
140MLN kia/mia di resistenti nordest africani 

  Ovviamente non sarebbero finite le Guerre Puniche II, ma queste sarebbero solo l'inizio!

Infatti sul Nord-Est resterebbero accatastati 900MLN di persone ossia i sopravvissuti (1.2MLD-300MLN). Queste popolazioni necessiterebbero di migrare, non essendoci risorse vitali sufficienti per tale massa di persone, nell'aerea di Tunisia + Libia +Egitto. 

Prendiamo gli elementi del "pattern storico" delle Guerre Puniche d'epoca romana ed invertiamo le caratteristiche del pattern storico (in virtù della presenza degli ATTRATTORI CAOTICI GUERRAFFONDAICI nel lungo periodo della storia Europea) chiediamoci, se l'inversione dei fattori sarebbe compatibile con lo scenario costruito sino ad ora.
  • Carthago grande potenza militare navale = Chartago, non una potenza militare moderna e senza capacità aereonavali spiccate
  • Carthago, dislocata sull'africa mediterranea del nordovest = Chartago, non dislocata in africa del nordovest ma dislocata sull'africa mediterranea del nordest
  • Carthago, dotata di un esercito convenzionale = Chartago, senza un esercito convenzionale
  • Carthago, comandata da generali astuti (Annibale, Asdrubale) con l’obiettivo di distruggere l’esercito romano = Chartago, senza un condottiero, ma con forze organizzate in milizie con l’obiettivo d’invadere l’euRoma
  • Roma, una potenza militare nascente che non sapeva niente di guerre navali = euRoma, una potenza militare matura e ben consolidata con una buona flotta navale
  • Roma, dislocata nella penisola italiana = euRoma come concetto astratto assimilabile alla UE oppure a fantomatici United States of Europe
  • Roma con una risposta unitaria alla minaccia di Carthago = euRoma con una possibile risposta non unitaria alla minaccia di Chartago
  • Roma, dotata di un esercito convenzionale = euRoma, con un esercito convenzionale ben equipaggiato, impegnato anche su altri fronti bellici ossia con un esercito in parte assente.
  • Roma, comandata da generali non troppo astuti ad eccezione di Scipione = euRoma, coordinata da astuti comandanti dell'head quarters NATO
  • Roma, vinse il conflitto delle guerre puniche salando simbolicamente le fondamenta della città nemica = vincita di euRoma, il sale del passato trasformato nel vetro di esplosioni atomiche!
Nella modularizzazione delle dinamiche e dei processi, é necessario conteggiare le differenze tecnologiche che separano i due eventi storici (guerre puniche I ≈ d’epoca romana) e guerre puniche II (distopie futuribili). E' ovvio che la sequenza cronologica delle 3 antiche guerre puniche, dovrebbero trasformarsi in fasi, all’interno di un processo di scontro tra queste due ipotetiche realtà, per disegnare una logica escalation dei contendenti!. Le tre guerre si trasformerebbero in fasi all’interno delle distopiche guerre puniche II (d’epoca moderna)



  1. Guerra Punica I: guerra di mare, trasformata dai romani in battaglie pseudo terrestri = fase I° guerra asimmetrica di mare, trasformata dai chartaginesi in scontri simili a quelli di terra
  2. Guerra Punica II: invasione di terra di truppe carthaginesi, con escalation non convenzionale tramite l’uso dell’arma segreta degli elefanti = fase II° invasione chartaginese del suolo euRomano con scontri urbani e guerra asimmetrica poi esplosione di un’epidemia per un “virus degli elefanti”
  3. Guerra Punica III: distruzione di Carthago da parte romana, aspersione rituale di sale sulle fondamenta nemiche = fase III° distruzione di Chartago da parte di euRoma con armi nucleari tattiche, risposta proporzionale all’offesa (battereologica/chimica) subita.


Il concetto storico di “Chartago” occorre per valutare un rischio potenziale geostrategico di un’entità politico-territoriale che potrebbe essere palesabile in un futuro prossimo e che attualmente é definita in universi astratti di tipo distopico!. Per cui ogni riferimento a fatti o persone o stati é da intendersi solo in termini “accademici, teorici e potenziali”, attinenti ad un generico rischio geostrategico inteso come il cambio delle condizioni dello stato del mondo che condurrebbero a potenziali e distopici universi. 


  La risposta é ovviamente Sì, il CALCOLO dell'ORBITA del pattern "Guerre Puniche II" é consistente con tutti gli scenari.


  • I buonisti di oggi (e domani), delirano di tenere le frontiere aperte in modo costante nel lungo periodo. A mio avviso, questi pazzi aprono la strada alle Guerre Puniche II, dato che faranno passare il concetto in africa, che ai sub-sahariani basterà migrare in Europa per risolvere ogni loro problema. Tutte le risorse europee (che sono scarse e suscettibili d'impieghi alternativi e concorrenti), finiranno in modo esponenziale per essere stanziate prima sull'accoglienza.
  • Poi le risorse saranno tagliate, a causa delle migrazioni interne alla UE per il “severe weather” nel nord Europa, causato da climate change e blocco della corrente del Golfo e per danni di mini-uragani mediterranei del Climate Change in Europa!.
  • Il lavoro dei missionari in Africa andrà in vacca: per assenza di risorse dall’Europa all’Africa e per climate change in Africa (a prescindere da ciò che potrebbero decidere di fare i gengiskani!). In ogni caso, non ci saranno risorse europee da spendere in Africa per aiutare queste persone, non si userà la leva del cambio Euro/monete africane decuplicando localmente gli aiut i stanziati in Euro, per politiche di controllo nascite, quindi l’Africa sarà lasciata all’iniziativa Cinese. Questa non sarà percepita come minaccia, non avendo i gengiskani una storia colonialista alle spalle.
  • Quindi detto in due parole: é altamente probabile che non ci sarà alcuna mitigazione delle Guerre Puniche II da parte dell’Europa.

* N.B.
Specificazione numerica, per i CATTOCOMUNISTI IMPEDITI che non vogliono far di conto:

Egitto(2050)=151.1 Milioni di persone
Libia(2050)=8.3 Milioni di persone
Tunisia(2050)=13.4 Milioni di persone
Totale area Africa NordEst=172.8 Milioni

Come si arriva alla stima di 140 Milioni di resistenti NordEst Africani se la popolazione è 172.8 Milioni?!

Il fattore di leva nella WWII in Germania salì al 25%, tuttavia se in NordEst Africa i resistenti decidessero di far combattere anche le donne (invece di metterle in fabbrica a lavorare) quanto gli anziani ancora abili, per opporsi ad una guerra di sostituzione etnica, si stima che il fattore di leva salga all'80% da cui 172.8 Milioni*0.81=140 Milioni di resistenti (perchè vecchi/e malate, e bambini non sarebbero impiegati in combattimento). A differenza dei sub-sahariani, dove si suppone che tutti combatteranno, incluso i vecchi quanto i bambini soldato (come da tradizione tipicamente sub-sahariana)