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martedì 25 ottobre 2016

Tracce di Caos Deterministico nella Storia

Nell'uso comune, "caos" significa "uno stato di disordine" invece nella teoria del caos, il termine afferma che un sistema dinamico deve avere le seguenti caratteristiche per essere classificato come caotico:
  1. deve essere sensibile alle condizioni iniziali; ossia variazioni infinitesime delle condizioni iniziali corrispondono a variazioni significative del comportamento a venire, generando una traiettoria futura completamente diversa.
  2. deve esibire la transitività topologica; è una proprietà che implica che il sistema evolverà nel tempo in modo che ogni data regione nel suo spazio delle fasi, si sovrapporrà con qualsiasi altra regione data. Questo concetto di "mescolamento" corrisponde all'intuizione comune fornita ad esempio dalla dinamica caotica della miscela di due fluidi colorati.
  3. deve avere un insieme denso di orbite periodiche; ossia deve esistere un attrattore in cui ronzano le varie orbite che sono instabili e possono slittare in ogni momento nell'area dell'altro attrattore.


 Bella conferenza divulgativa sul Caos Deterministico, la parte sicuramente più affascinante é quella inerente la divergenza in cui si verifica un rapido e drastico cambiamento dello stato del mondo, tale da comportare enormi differenze tra come sarebbe potuto essere senza il cambiamento, ed invece come é il contesto, dopo che é avvenuta la divergenza che non é più reversibile. https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_caos
http://matematica.unibocconi.it/caos/home.htm

 Gli storici sono soliti dividere gli archi temporali per date, in funzione di eventi significativi che hanno determinato forti cambiamenti nel contesto storico!. La storia umana é dominata da processi che appunto prima iniziano in sordina e poi detonano generando drastici cambiamenti. Le restaurazioni non hanno mai successo, perché una volta che il contesto é cambiato, si é modificato lo stato del mondo: si é entrati in una fase diversa e non più reversibile!. La storia s'avvita di solito in una serie d'eventi che si rassomigliano tra loro (potremo chiamarli eventi clone) ma allo stesso modo, sono eventi anche diversi tra loro . Vi sono differenze di tempo, di spazio, di soggetti, nonché differenze nelle cause locali che hanno fatto detonare un evento (ragione per cui gli storici dicono che la storia non si ripete).
Resta il fatto che siano guerre limitate o guerre mondiali, oppure siano confronti militari nell'epoca della nascita degli stati nazionali, sono sempre guerre che ronzano in orbite simili, attorno ad un attrattore caotico guerraffondaico!. Discorsi cervellotici che possono schiarire rapidamente con un esempio di caos deterministico, facilmente rintracciabile nel lungo periodo, osservando la Storia in Europa:
  • La situazione dell'Impero Romano rimase stabile sino al 395DC poi ebbe a sub-entrare un cambiamento di contesto ossia una transizione di fase: la divisione in Impero Romano d'Occidente ed Impero Romano d'Oriente. https://it.wikipedia.org/wiki/Impero_romano_d%27Occidente
  • Quindi nel 476DC la divergenza ebbe ad ampliarsi, la caduta dell'impero romano d'Occidente mentre l'impero romano d'Oriente riuscì a resistere. https://it.wikipedia.org/wiki/Caduta_dell%27Impero_romano_d%27Occidente
  • Drastici cambiamenti colsero l'Europa, che ebbe a perdere la pace romana facendo dilagare un lungo periodo di guerre ed invasioni barbariche.
  • Poi nel 768DC accaddero eventi che tesero a rassomigliare alla pax romana, ma il contesto non poteva più essere identico a quando c'era l'impero romano, nonostante gli sforzi di Carlo Magno. Il passato non ritorna mai nell'identico modo, in quanto lo stato del mondo era cambiato e la fase storica non era più reversibile. https://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Magno#Spartizione_e_primi_anni_di_regno
  • Quindi si ebbe una nuova transizione di fase: presero a detonare in europa moltissime guerre tra popoli che prima erano stati pacificati dalla pax romana: La guerra dei cento anni, nonché  gli europei ebbero a combattere i popoli che erano una volta sotto l'impero bizantino (alias impero romano d'oriente) nelle crociate https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_dei_cent%27anni https://it.wikipedia.org/wiki/Crociata
  • poi
    le guerre continuarono nella fase di formazione degli stati nazionali, poi esplosero le guerre napoleoniche, sino a giungere alla WWI e poi alla WWII. Guerre che ronzarono in orbite simili, attorno ad un attrattore caotico guerraffondaico. L'orbita rimase relativamente ciclica con innumerevoli scontri armati, sino
  • al 1947DC data di una nuova transizione di fase, con la nascita del MEC-EURATOM, CEE, UE. Gli europei da quella data, pare che abbiano smesso di spararsi addosso (almeno per adesso). Si può dire che per certi versi, siamo ritornanti ad una situazione di contesto che rassomiglia alla PAX  ROMANA ma differisce dall'iniziale situazione dell'Impero Romano, per il fatto che il medioriente ed il nord-africa sono ancora su traiettorie diverse (e ci resteranno). Un'orbita storica che rassomiglia all'epoca in cui Roma (non ancora espansa) non si curava della sponda sud del Mediterraneo e poi scoppiarono https://it.wikipedia.org/wiki/Guerre_puniche
  • Da notare che dal 1947 al 1989 l'Europa con la NATO (il braccio armato della CEE-UE) rinforzato dagli USA e dal Canada, ebbero a reggere alle "invasioni barbariche del Patto di Varsavia della guerra fredda" finendo per vincerla, invece che perderla l'evento clone dell'invasione del 476DC.
  • Fuori dall'ombrello UE-NATO, in Jugoslavia scoppiò una feroce guerra civile, ebbero a comparire stati di
    sovrapposizione: da una parte scannatoi e battaglie non troppo diverse dalla caduta dell'impero romano, mentre altrove c'era un contesto dove imperava la PAX dell'EURO.
Oggi le minacce all'Europa sono
  1. un'espulsione dell'Italia e della Grecia,
  2. nonché una mancata evoluzione della Confederazione Europea (fondata su politiche monetarie comuni di moneta unica, libera circolazione di merci-uomini-capitali, libera concorrenza, assenza di aiuti di Stato) in una trasformazione a Federazione Europea aventi per obiettivo comune la difesa (ossia conferimento degli eserciti, aviazioni, marine dei 27 paesi membri in un'unica forza sostenuta da politiche fiscali degli Stati Uniti d'Europa) e la politica estera (soppressione di tutti i 27 ministri degli esteri). Lo Stato sociale é già presente in europa nei vari stati nazionali, é declinato a seconda della storia di ogni paese e del suo sviluppo economico e le sue tradizioni, per cui non ha senso invocare una Social Security Europea, come ebbe a sorgere negli USA nel 1929 Social_Security_Act_1935 dato che negli States non esisteva alcuno Stato Sociale minimo . Ne tantomeno gli italiani hanno il diritto di chiedere ai tedeschi, polacchi, cechi ecc... di pagare tasse federali, per coprire i buchi rossi supermassivi della p.a. italiana!.
  3. la bomba demografica africana da 2.4MILIARDI DI PERSONE NEL 2050 un serio problema che s'intreccerà inevitabilmente con i problemi di climate change in Africa. 
    In futuro nel mediterraneo la questione per gli Europei sarà impossibile da risolvere pacificamente. Un contesto futuro che probabilmente risuonerà simile, ma allo stesso tempo diverso, dalle storiche
     Guerre_puniche
  4. Il legame energetico e commerciale dell'Europa con la Russia. La Russia ha una curva demografica calante ed un'economia che poggia sull'esportazione di materie prime ed energia ed armamenti (subendo broken arrow) e quindi la Russia tenderà ad essere sempre più debole con il trascorrere del tempo. La Russia post uralica é anche la Russia Siberiana e quest'area probabilmente sarà un importante obiettivo per i players in Asia (che prima o poi, finiranno per scontare i danni del climate change, avendo necessità di migrazioni e/o d'accesso a più risorse per mitigare i danni del climate change)


Cosa sarebbe successo se l'impero romano non fosse mai stato scisso nel 395DC ?!  Cosa sarebbe successo se non fosse caduto l'impero romano nel 476?! 
 E' una storia ucronica difficile da immaginare, molte speculazioni astratte che appartengono al dominio della fantascienza. Ma di certo, sarebbero scoppiate meno guerre in Europa, l'ONU sarebbe stato meno affollato. Forse sarebbe stato più facile mettere daccordo meno persone, di quanto sia fattibile oggi trovare un accordo, tra sistematici veti e centinaia di diplomatici di stati diversi!.