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venerdì 28 ottobre 2016

la freccia della storia: Extrapolazioni di XXI secolo

Questo post é dedicato ai cattocomunisti di mmerda, utili idioti, portatori d'acqua al pozzo di satana, dato che
  • negano l'esistenza di una sovrappopolazione sul pianeta terra
  • negano l'esistenza di una bomba demografica africana
  • negano gli effetti nefasti del climate change
  • negano che la sovrappopolazione s'intreccerà indissolubilmente con i problemi di climate change
  • negano l'utilità per l'Africa di una rigida politica di controllo delle nascite
  • narrano la fiaba che il XXI secolo porterà pace & prosperità per il genere umano

E' noto a tutti che il tempo abbia una freccia: il tempo si muove in avanti e questo dato di fatto é accettato da tutti. La Freccia del tempo in fisica é stata definita in modo meticoloso. C'é da chiedersi, se la storia umana si muove verso una direzione,  dove sta andando la storia umana?! 

Gli storici hanno la testa rivolta al passato, stampa e televisioni hanno troppo spesso lo sguardo corto. I politici hanno un'ottica miope che non supera mai la prima elezione utile. 

Nonostante questi limiti, chiunque querando in internet, può informarsi scindendo fatti ed opinioni, incrociando informazioni, quindi si può razionalmente formulare un'idea di quali siano i rischi che oscurano il XXI secolo.



  • Per ragioni storico statistiche, possiamo affermare che é leggermente più frequente che nei primi 50 anni del secolo tendano a detonare i conflitti più intensi, rispetto a quelli che potrebbero esplodere nella seconda parte di ogni secolo.
  • In ogni caso ossia per ragioni storico statitistiche, possiamo affermare che da quando la polvere da sparo é comparsa sui campi di battaglia rivoluzionando l'arte della guerra, dagli ultimi 500 anni in poi, l'umanità ha sempre combattuto almeno un grande conflitto ad alta intensità in ogni secolo!. Quindi, non c'é motivo di ritenere che il XXI secolo possa fare eccezione!.
  • I continenti più a rischio sono l'Asia e l'Africa e l'Europa a causa degli effetti del climate change e della sovrapopolazione di Asia ed Africa.
  1. L'Asia
    é il continente più vasto e più densamente popolato ed in prospettiva lo resterà, il cambiamento climatico avrà certamente ad impattare in larga misura anche in Asia. Nel continente Asiatico c'é da lungo tempo una rincorsa agli armamenti, una larga distribuzioni di armi nucleari tattiche (Russia, Cina, India, Pakistan, Iran, Israele, Arabia Saudita, nord Korea). Il mondo é multipolare e non bipolare (Patto di Varsavia VS NATO),  poiché la storia severa maestra di vita insegna che le migrazioni sono sempre state sinonimo di guerre, é facile inferire che, sia alto il rischio che nel XXI secolo detoni una guerra ad alta intensità in Asia.
  2. L'Africa sarà intorno al 2050 il secondo continente più popoloso sulla Terra (dopo l'Asia), considerando il climate change e la dilatazione dei deserti, con shock idrici, cali delle rese agricole, il problema del climate change (in assenza di una severa politica di controllo delle nascite in Africa) s'intreccererà indissolubilmente con il problema della sovra-popolazione nel continente africano. Poiché in Africa, non esistereanno terreni fertili da ripartire in altro modo per sostenere
    2.4Miliardi di persone, é ragionevole inferire che nel XXI secolo detoneranno nel continente africano guerre ad alta intensità per il climate change.
  3. La politica dell'accoglienza degli immigrati in Europa non é una politica sostenibile di lungo periodo dato che a)non smina la bomba demografica africana (attesi 2.4MLD di africani intorno al 2050) b) ignora il fatto che nel futuro l'automazione & innovazione distruggeranno più posti di lavoro di quanti nuovi lavori si creeranno in Europa, é infatti una prerogativa dell'Economia di Mercato riuscire a fare sempre di più con meno. La politica dell'accoglienza degli immigrati clandestini c)non appare una politica possibile per il 2050 dall'Europa dato che non é credibile che l'Europa possa assorbire oltre 120MLN di persone (che sarebbero appena il 5% di 2.4MLD di africani migranti climatici) senza problemi.
  4. L' Europa non é un continente ma é una penisola del continente Asia, il Mar Mediterraneo é un piccolo mare chiuso che separa l'Europa dall'Africa. E' facile inferire che negli alti rischi di detonazioni di guerre nel XXI secolo in Asia quanto in Africa, é molto plausibile ritenere che l'Europa probabilmente finirà per essere coinvolta negli scontri bellici in Africa ed anche in Asia.
  5. Purtroppo non é mai esistito nell'intera storia umana, uno scenario collaborativo e non competitivo tra nazioni e continenti in diverso grado di sviluppo socio-economico!.
    Anzi, la storia ricorda guerre ad alta intensità tra i paesi sviluppati e guerre locali di tipo coloniale tra paesi industrializzati e paesi sottosviluppati. Non c'é quindi alcuna ragione storica per ritenere che lo Scenario collaborativo dell'EFFICIENTE CONDIVISIONE DELL'AUSTERITA' (ancorché possibile) possa realizzarsi, per evitare i rischi di WWIII e delle mediterranee Guerre Puniche II.
Anche se il futuro non é noto e non é scritto, la logica suggerisce che sono tanti e molteplici i rischi che oscurano il futuro del XXI secolo, il quale molto probabilmente non porterà pace e prosperità al genere umano ma una WWIII e delle Guerre Puniche II. 

Ottobre 2014: sciolto il consorzio DESERTEC per cause finanziarie ed instabilità in nord africa 


p.s. Immaginate che la UE con l'Euro sia una nave di media grandezza che stia navigando in mezzo all'oceano: i radar a lunga distanza segnalano l'avvento di un'enorme tempesta che difficilmente pare evitabile considerando rotta e velocità della nave, quanto quelli della tempesta. Per il momento intorno al vascello c'é mare calmo, tempo splendido e niente farebbe presagire il contrario. Sapendo dell'arrivo della grossa tempesta lascereste il panfilo dell'Euro, per avventurarvi a bordo del piccolo gommone della Lira?!